Microsoft Office Online
Accedi a il mio Office Online (Guida rapida) | Accedi

 
 
Microsoft Office Outlook
Cerca
Cerca
 
 
 
 
Avviso: si sta tentando di visualizzare questa pagina con un browser non supportato. Per ottenere un funzionamento ottimale del sito, utilizzare Microsoft Internet Explorer 6.0 o versioni successive, Firefox 1.5 oppure Netscape Navigator 8.0 o versioni successive. Ulteriori informazioni sui browser supportati.

Informazioni sul filtro per la posta indesiderata
 

Il filtro per la posta indesiderata in Outlook è attivo per impostazione predefinita e il livello di protezione è impostato su Basso. Questa impostazione consente di bloccare solo i messaggi più chiaramente identificabili come posta indesiderata. È possibile aumentare il livello di protezione del filtro, tuttavia in questo modo alcuni messaggi legittimi potrebbero essere erroneamente bloccati. Qualsiasi messaggio intercettato dal filtro per la posta indesiderata viene spostato in una speciale cartella Posta indesiderata. È consigliabile controllare periodicamente i messaggi nella cartella Posta indesiderata per verificare l'eventuale presenza di messaggi legittimi da recuperare.

Nota  In questo argomento il testo contrassegnato da un solo asterisco (Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1) indica una funzionalità introdotta con Microsoft Office 2003 Service Pack 1. Il testo contrassegnato da due asterischi (Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 2Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 2) indica una funzionalità introdotta con Microsoft Office 2003 Service Pack 2. In Microsoft Office 2003 Service Pack 2 i messaggi spostati nella cartella Posta indesiderata vengono convertiti automaticamente nel formato testo normale ed eventuali collegamenti contenuti vengono disattivati. Per qualsiasi messaggio recuperato dalla cartella Posta indesiderata i collegamenti vengono riattivati e la formattazione originale viene ripristinata, salvo nel caso in cui il filtro per la posta indesiderata rilevi la presenza di collegamenti sospetti all'interno di tali messaggi. In tal caso, anche se il messaggio viene recuperato dalla cartella Posta indesiderata, i relativi collegamenti resteranno disattivati per impostazione predefinita. Per ulteriori informazioni, vedere Bloccare messaggi sospetti e truffe in rete (in lingua inglese).

Per ottenere gli aggiornamenti al filtro per la posta indesiderata e i service pack di Microsoft Office 2003, accedere all'area Download del sito Office Online e fare clic su Esegui rilevamento automatico aggiornamenti nella sezione Office Update.

In questo articolo

MostraElenchi per il filtro per la posta indesiderata Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1

Il filtro per la posta indesiderata è composto da due parti: gli elenchi per il filtro per la posta indesiderata e la tecnologia all'avanguardia sviluppata dai gruppi di ricerca Microsoft che consente di individuare la posta indesiderata tra i messaggi non letti. Questa valutazione si svolge in base a numerosi fattori, che comprendono l'ora di invio e il tipo di contenuto del messaggio. Tramite il filtro non vengono esclusi mittenti specifici o determinati tipi di posta elettronica, ma viene esaminato l'intero contenuto del messaggio e viene eseguita un'analisi complessa della struttura in modo da definire la probabilità che si tratti di posta indesiderata.

Sono disponibili cinque elenchi per il filtro per la posta indesiderata: l'elenco Mittenti attendibili (elenco Mittenti attendibili: Elenco di nomi di dominio e indirizzi di posta elettronica da cui si desidera ricevere messaggi. Gli indirizzi di posta elettronica nei Contatti e nella Rubrica globale vengono inclusi in questo elenco per impostazione predefinita.), l'elenco Destinatari attendibili (elenco Destinatari attendibili: Elenco di liste di distribuzione o di altri nomi di domini di appartenenza e indirizzi di posta elettronica a cui si appartiene e a cui si desidera inviare messaggi. I messaggi inviati a questi indirizzi non verranno considerati posta indesiderata.), l'elenco Mittenti bloccati (Elenco mittenti bloccati: Elenco di nomi di dominio e indirizzi di posta elettronica che si desidera bloccare. Gli indirizzi di posta elettronica e i nomi di dominio in questo elenco vengono sempre considerati come origini di posta indesiderata.) e i due elenchi internazionali, l'elenco delle codifiche bloccate (elenco delle codifiche bloccate: Elenco che consente di bloccare un codice di lingua o un set di caratteri per bloccare i messaggi di posta elettronica internazionali non desiderati visualizzati in una lingua che non si conosce.) Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1 e l'elenco dei domini di primo livello bloccati (elenco dei domini di primo livello bloccati: Elenco che consente di bloccare nomi di dominio di primo livello. Il blocco dei domini di primo livello per paesi o regioni consente di filtrare i messaggi di posta elettronica non desiderati ricevuti da paesi o regioni specifici.) Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1.

Elenco Mittenti attendibili   Se tramite il filtro un messaggio viene erroneamente contrassegnato come posta indesiderata, è possibile aggiungere il mittente del messaggio all'elenco Mittenti attendibili. I messaggi provenienti da indirizzi di posta elettronica e nomi di dominio presenti nell'elenco Mittenti attendibili non verranno mai considerati come posta indesiderata, indipendentemente dal loro contenuto.

  • Gli indirizzi di posta elettronica presenti nella cartella Contatti vengono inclusi in questo elenco per impostazione predefinita. Di conseguenza, i messaggi inviati da utenti inclusi nella cartella Contatti non verranno mai considerati posta indesiderata.
  • Gli indirizzi di posta elettronica di utenti non presenti nella cartella Contatti, ma con i quali si ha un regolare scambio di corrispondenza, vengono inclusi in questo elenco per impostazione predefinita quando viene selezionata la casella di controllo Aggiungi automaticamente i destinatari dei miei messaggi all'elenco Mittenti attendibili. Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1

    MostraNote

    • L'indirizzo di posta elettronica del destinatario viene salvato per impostazione predefinita solo quando si crea e invia il messaggio seguendo la normale procedura in Outlook e non quando un messaggio viene generato automaticamente da un programma.
    • Questa casella di controllo non consente di aggiungere le liste di distribuzione personali.
    • Se si risponde inavvertitamente a un messaggio di un mittente di posta indesiderata e questa casella di controllo è selezionata, l'indirizzo di tale persona verrà aggiunto all'elenco Mittenti attendibili. Se si notano successivi messaggi dello stesso mittente nella cartella Posta in arrivo, è necessario aggiungere l'indirizzo del mittente del messaggio indesiderato all'elenco Mittenti bloccati e rimuovere la voce corrispondente dall'elenco Mittenti attendibili.
    • Se uno stesso indirizzo è incluso sia nell'elenco Mittenti bloccati che nell'elenco Mittenti attendibili, quest'ultimo avrà la precedenza e i messaggi provenienti da tale indirizzo non verranno considerati posta indesiderata.
  • Se si utilizza un account di posta elettronica di Microsoft Exchange Server, i nomi e gli indirizzi di posta elettronica presenti nell'Elenco indirizzi globale (Elenco indirizzi globale: Rubrica contenente tutti gli indirizzi di posta elettronica degli utenti, dei gruppi e delle liste di distribuzione di un'organizzazione. Questa rubrica viene creata e gestita dall'amministratore. Può anche contenere gli indirizzi di posta elettronica delle cartelle pubbliche.) verranno considerati automaticamente come attendibili.
  • Per avere un controllo totale sui messaggi recapitati nella cartella Posta in arrivo, è inoltre possibile configurare Outlook in modo che vengano accettati solo i messaggi di utenti inclusi nell'elenco Mittenti attendibili.

Elenco Destinatari attendibili   Se si fa parte di liste di distribuzione, è possibile aggiungere i nomi di tali liste all'elenco Destinatari attendibili, affinché i messaggi inviati a questi indirizzi di posta elettronica o nomi di dominio non vengano mai considerati come posta indesiderata, indipendentemente dal loro contenuto.

Elenco Mittenti bloccati   È possibile bloccare i messaggi provenienti da mittenti specifici aggiungendo i relativi indirizzi di posta elettronica o nomi di dominio a questo elenco. I messaggi provenienti da utenti o nomi di dominio inclusi in questo elenco vengono sempre considerati come posta indesiderata, indipendentemente dal loro contenuto. Quando si aggiunge l'indirizzo di posta elettronica o il nome di un mittente all'elenco Mittenti bloccati, tutti i messaggi provenienti da tale mittente verranno spostati nella cartella Posta indesiderata.

  • Se la funzionalità per il download automatico di immagini è disattivata, i messaggi che includono come mittenti o destinatari indirizzi di posta elettronica o nomi di dominio presenti negli elenchi Mittenti attendibili e Destinatari attendibili verranno considerati come eccezioni e il contenuto altrimenti bloccato verrà scaricato.
  • Se si utilizzano elenchi di nomi o di indirizzi attendibili o bloccati, è possibile importare le informazioni in Outlook 2003.
  • Per gli indirizzi di posta elettronica viene cercata una corrispondenza esatta e le voci relative a indirizzi specifici hanno la precedenza su quelle relative ai nomi di dominio. Per bloccare un intero dominio continuando a visualizzare i messaggi provenienti da specifici indirizzi attendibili, aggiungere gli indirizzi specifici all'elenco Mittenti attendibili. È ad esempio possibile aggiungere prova@example.com all'elenco Mittenti attendibili e @example.com all'elenco Mittenti bloccati. In questo modo vengono bloccati tutti i messaggi di posta elettronica ricevuti il cui indirizzo contiene @example.com, ad eccezione di prova@example.com.

Elenco internazionale   Per bloccare i messaggi di posta elettronica indesiderati provenienti da un altro paese o un'altra regione o visualizzati in un'altra lingua, sono disponibili due elenchi. Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1

MostraTipi di account di posta elettronica e filtro per la posta indesiderata

Il filtro per la posta indesiderata può essere utilizzato con i seguenti tipi di account di posta elettronica:

Tutti gli account di posta elettronica inclusi nello stesso profilo utente di Outlook (profilo di posta elettronica Outlook: Profilo viene utilizzato in Outlook come pro-memoria degli account di posta elettronica e delle impostazioni in cui si segnala ad Outlook il percorso in cui è memorizzata la posta elettronica.) condividono le stesse impostazioni e gli stessi elenchi per il controllo del filtro per la posta indesiderata. Se si utilizzano sia un account di posta elettronica di Exchange Server che un account Hotmail, verrà creata una cartella Posta indesiderata per ognuno di essi. Se invece si utilizzano sia un account di posta elettronica di Exchange Server che un account POP3, verrà utilizzata la stessa cartella Posta indesiderata per entrambi.

Se si modifica il profilo, sarà necessario esportare una copia degli elenchi di indirizzi per il controllo della posta indesiderata prima di eseguire le modifiche e quindi importare le informazioni in Outlook 2003 per non dover creare nuovamente gli elenchi per il filtro per la posta indesiderata.

MostraUtilizzo del filtro per la posta indesiderata con diverse versioni di Microsoft Exchange Server

MostraVersioni precedenti a Microsoft Exchange Server 2003

  • Se si utilizza la modalità cache o si scaricano i messaggi in un file delle cartelle personali (pst)   È possibile creare e utilizzare gli elenchi del filtro per la posta indesiderata memorizzati nel server e disponibili in tutti i computer utilizzati. Si noti tuttavia che, se si utilizza la modalità cache e si scaricano i messaggi in un file delle cartelle personali (pst) come posizione di recapito principale, gli elenchi del filtro per la posta indesiderata saranno disponibili solo nel computer utilizzato per l'aggiunta di nomi e indirizzi.
  • Se si lavora in rete   Il filtro per la posta indesiderata non sarà disponibile.

MostraExchange Server 2003

  • Se si utilizza la modalità cache o si scaricano i messaggi in un file delle cartelle personali (pst)   Gli elenchi per il filtro per la posta indesiderata sono memorizzati nel server e sono disponibili in tutti i computer utilizzati. Vengono inoltre utilizzati dal server per valutare i messaggi. Questo significa che i messaggi provenienti da un mittente incluso nell'elenco Mittenti bloccati verranno spostati nella cartella Posta indesiderata nel server e non verranno valutati da Outlook 2003.
  • Se si lavora in rete   Gli elenchi per il filtro per la posta indesiderata sono memorizzati nel server e sono disponibili in tutti i computer utilizzati. Vengono inoltre utilizzati dal server per valutare i messaggi. Questo significa che i messaggi provenienti da un mittente incluso nell'elenco Mittenti bloccati verranno spostati nella cartella Posta indesiderata nel server e non verranno valutati da Outlook 2003.

Nota   Se si lavora in rete o si utilizza se si utilizza la modalità cache e contemporaneamente si scaricano i messaggi in un file delle cartelle personali (pst) come posizione di recapito principale, gli elenchi del filtro per la posta indesiderata saranno disponibili solo nel computer utilizzato per l'aggiunta di nomi e indirizzi.

MostraRegole e filtro per la posta indesiderata Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1

Le regole sono state riprogettate in modo da non avere effetto sui messaggi spostati nella cartella Posta indesiderata. In questo modo i messaggi contrassegnati come posta indesiderata rimangono nella cartella corretta e non vengono spostati in altre cartelle dalle regole che verrebbero applicate in altre condizioni. Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 1

MostraProcedure consigliate per la gestione della posta indesiderata

  • Aumentare il livello di protezione in base alle esigenze   Per ottenere la massima protezione possibile tramite il filtro per la posta indesiderata e le funzionalità avanzate per la protezione della riservatezza, impostare il livello di protezione del filtro per la posta indesiderata su Alto o Solo elenchi indirizzi attendibili.
  • Aggiornare il filtro per la posta indesiderata   Gli aggiornamenti sono disponibili nell'area Download del sito Office Online. Fare clic su Esegui rilevamento automatico aggiornamenti nella sezione Office Update.
  • Bloccare le immagini in messaggi HTML utilizzate da mittenti di posta indesiderata come Web beacon   Un Web beacon può essere un'immagine, collegata a un server Web esterno, che viene inserita in un messaggio HTML e può essere utilizzata per verificare che l'indirizzo di posta elettronica del destinatario sia corretto quando il messaggio viene aperto e vengono scaricate le immagini in esso contenute. Per impostazione predefinita, in Outlook i download automatici di immagini sono bloccati. Per verificare le impostazioni configurate per il download automatico, scegliere Opzioni dal menu Strumenti. Scegliere la scheda Protezione e quindi fare clic su Cambia impostazioni download automatico e verificare che sia selezionata la casella di controllo Non scaricare automaticamente immagini o altro contenuto dei messaggi HTML.
  • Disattivare l'elaborazione automatica di convocazioni di riunione e conferme di lettura e recapito   I mittenti di posta indesiderata talvolta si avvalgono di convocazioni di riunione e messaggi che includono richiesta della conferma di lettura. L'invio di una risposta automatica a convocazioni di riunione e conferme di lettura e recapito espone l'utente agli attacchi mediante Web beacon.
  • Limitare l'inserimento del proprio indirizzo di posta elettronica nei siti   Prestare attenzione nell'inserire il proprio indirizzo di posta elettronica in siti Web pubblici e rimuovere il proprio indirizzo di posta elettronica dal sito Web personale. L'inserimento del proprio indirizzo di posta elettronica o l'aggiunta di un collegamento ad esso aumenta il rischio di ricezione di posta indesiderata (spamming).
  • Mascherare il proprio indirizzo di posta elettronica in caso inserimento in un newsgroup, in una chat, in un servizio BBS (bulletin board system) o in un elenco pubblico   È ad esempio possibile specificare l'indirizzo di posta elettronica utilizzando il numero zero anziché la lettera o, come in "pr0va@example.c0m". In questo modo, l'indirizzo potrà essere interpretato da altri utenti ma non dai programmi automatici utilizzati dai mittenti di posta indesiderata.
  • Utilizzare indirizzi di posta elettronica diversi per scopi diversi   È possibile impostare un indirizzo di posta elettronica a uso personale per la corrispondenza con amici, parenti o colleghi e un altro indirizzo di posta elettronica per attività di carattere pubblico, quali la richiesta di informazioni, gli acquisti o la sottoscrizione di notiziari, gli elenchi di discussione e i newsgroup.
  • Leggere attentamente le informative sulla privacy dei siti Web   Quando si effettua l'iscrizione a servizi di banking o shopping online e notiziari, leggere attentamente l'informativa sulla privacy prima di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica e altre informazioni personali. Cercare nel sito Web una sezione o un collegamento, in genere posizionato nella parte inferiore della home page, o una sezione "Informativa sul trattamento dei dati personali", "Informativa sulla privacy", "Termini e condizioni" o "Condizioni per l'utilizzo". Se non vengono fornite informazioni riguardo al trattamento dei dati personali, valutare con attenzione se sia necessario utilizzare il servizio offerto in tale sito.
  • Verificare le caselle di controllo già selezionate   Quando si effettuano acquisti in linea, talvolta le società aggiungono una casella di controllo già selezionata per autorizzare la vendita o la divulgazione dell'indirizzo di posta elettronica dell'utente a terzi. Deselezionare la casella di controllo per impedire la condivisione del proprio indirizzo di posta elettronica.
  • Non rispondere a messaggi indesiderati   Se non si conosce il mittente e non si è certi che sia attendibile, non è mai consigliabile inviare una risposta, nemmeno per annullare una sottoscrizione. L'invio di una risposta ai messaggi indesiderati conferma infatti l'esistenza del proprio indirizzo di posta elettronica.
  • Se una società utilizza messaggi di posta elettronica per richiedere informazioni personali, non rispondere inviando un messaggio   È opportuno diffidare delle società che richiedono informazioni personali tramite posta elettronica. La maggior parte delle società con scopi legittimi infatti non richiedono tali informazioni. Potrebbe trattarsi di un messaggio di posta elettronica contraffatto con lo stesso aspetto di un normale messaggio. In questo caso, il messaggio indesiderato viene utilizzato per estrapolare le credenziali dell'utente, tra cui il numero di conto e le password per l'accesso a e la manipolazione di conti finanziari. Se il messaggio indesiderato proviene da una società con cui si intrattengono rapporti d'affari, ad esempio l'emittente della carta di credito, contattare la società senza però utilizzare il numero di telefono specificato nel messaggio di posta elettronica. Cercare il numero personalmente utilizzando un servizio telefonico, un estratto conto, una fattura o altro materiale. Se la richiesta è legittima, l'operatore telefonico dovrebbe essere in grado di fornire assistenza.
  • Non fare donazioni per beneficenza rispondendo a una richiesta pervenuta in un messaggio di posta elettronica   Alcuni mittenti di posta indesiderata cercano di fare leva sulla generosità dell'utente. Se si riceve una richiesta da un istituto di beneficenza, considerarlo come posta indesiderata. Se si tratta di un istituto di beneficenza che si desidera sostenere, cercare il relativo numero altrove e contattarlo per informazioni su come effettuare una donazione.
  • Non inoltrare messaggi di posta elettronica a catena   Oltre a causare maggiore traffico, inoltrando un messaggio di posta elettronica a catena si potrebbe trasmettere un falso allarme relativo a un virus informatico e allo stesso tempo si rischia di perdere il controllo sulle persone che hanno accesso al proprio indirizzo di posta elettronica.

MostraBlocco di messaggi sospetti e truffe in rete Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 2 Funzionalità disponibile solo con Microsoft Office 2003 Service Pack 2

In Microsoft Office 2003 Service Pack 2 è stata introdotta una nuova funzionalità: il filtro per la posta indesiderata è stato migliorato in modo da valutare automaticamente tutti i messaggi in entrata e rilevare eventuali messaggi sospetti, potenziali frodi o parti di truffe in rete. Per ulteriori informazioni, vedere Bloccare messaggi sospetti e truffe in rete (in lingua inglese).