| Domanda/problema |
Risposta/soluzione |
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Installazione:
È necessario installare eventuali pacchetti ridistribuibili di SQL Server con PerformancePoint Services Preview?
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Se ci si desidera connettere a origini dati di Analysis Services, ovvero se si sceglie l'opzione di installazione Avanzata, è necessario installare il Feature Pack del mese di dicembre 2008 per Microsoft SQL Server 2005. Tale Feature Pack include due componenti necessari, ovvero ADOMD.NET e Management Objects Collection (XMO). Per scaricare questo Feature Pack, visitare il sito Feature Pack per Microsoft SQL Server 2005 – dicembre 2008 all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=157389.
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Installazione:
Quando si esegue un aggiornamento da Microsoft Office SharePoint Server 2007 a Microsoft SharePoint Server 2010, è possibile che i nomi di alcuni tipi di web part non vengano aggiornati.
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Gli indicatori di prestazione chiave (KPI) creati in SharePoint Server 2007 sono ora denominati indicatori di stato in SharePoint Server 2010. Analogamente, le web part Dettagli KPI create in SharePoint Server 2007 sono ora chiamate Dettagli indicatore in SharePoint Server 2010. I report Indicatori KPI e Dettagli KPI vengono ora creati tramite PerformancePoint Dashboard Designer.
Soluzione: nessuna.
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Installazione:
In qualità di amministratore di SharePoint, cosa devo sapere se sto creando un nuovo sito di Centro rapporti e report con PerformancePoint Services Beta 2 dopo l'aggiornamento mediante il metodo DB-attach?
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Prima della pubblicazione, modificare il file ONet.XML che corrisponde al modello del sito di Centro rapporti e report per imporre al sito l'utilizzo della nuova pagina master, in modo da assicurare che il sito utilizzerà la nuova pagina master quando gli utenti creano nuovi siti di Centro rapporti e report. |
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Installazione:
All'apertura di Dashboard Designer è possibile che non vengano caricati automaticamente gli elenchi SharePoint associati, come gli elenchi di contenuto e connessioni dati di PerformancePoint.
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Questo problema può essere causato dal modo in cui vengono configurate alcune impostazioni di sicurezza in SharePoint Server. In particolare, se le impostazioni di sicurezza sono configurate in modo che FQDN InternetSecurityManager.MapUrlToZone restituisca l'indirizzo (URL) del sito Web come URL "Internet". I valori restituiti validi per MapZoneToUrl includono Local, Intranet, Trusted, Internet o Restricted. Se viene selezionato il valore Internet, tuttavia, gli elenchi SharePoint necessari non verranno caricati. Questo problema può verificarsi anche quando si utilizza l'indirizzo IP al posto dell'URL.
Soluzione: eseguire una delle operazioni seguenti:
- Specificare l'URL corretto di SharePoint Server. A tale scopo, fare clic sul pulsante Backstage e quindi su Opzioni finestra di progettazione. Fare clic sulla scheda Server, specificare l'URL per SharePoint Server e quindi fare clic su OK.
- Aggiungere l'FQDN e l'indirizzo IP come siti attendibili.
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Installazione:
Dashboard Designer non è disponibile nel menu Start.
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Le versioni precedenti di PerformancePoint Dashboard Designer non vengono rimosse automaticamente dal menu Start quando si esegue l'aggiornamento a PerformancePoint Services in Microsoft SharePoint Server 2010.
Soluzione: utilizzare la procedura seguente:
- Individuare una versione precedente di Dashboard Designer nel menu Start. Passare a una o entrambe le posizioni seguenti:
- Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi (o Tutti i programmi), Microsoft Office PerformancePoint Server 2007 e quindi Dashboard Designer.
- Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi (o Tutti i programmi), PerformancePoint Services for SharePoint e quindi Dashboard Designer.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse su Dashboard Designer e quindi scegliere Elimina.
- Installare e avviare la versione più recente di Dashboard Designer.
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Installazione:
Quando si esegue l'aggiornamento a Microsoft SharePoint Server 2010, è possibile che per gli indicatori di stato visualizzati in una web part KPI non vengano visualizzati correttamente i membri foglia.
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Questo problema può verificarsi con web part KPI contenenti più colonne e create con Microsoft Office SharePoint Server 2007.
Soluzione:
Rimuovere le colonne multiple dalla web part KPI e quindi riaggiungerle al report. I membri foglia dovrebbero essere così visualizzati correttamente.
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Installazione:
Se si esegue l'aggiornamento da una versione Preview alla versione RTM di PerformancePoint Services 2010, potrebbe essere necessario configurare manualmente il file web.config per abilitare la creazione di elementi di elenco.
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Quando si esegue l'aggiornamento da una versione Preview di PerformancePoint Services alla versione RTM, la sezione contenente i componenti per gli elementi di elenco viene rimossa. Per questo motivo, qualsiasi tentativo di creare un nuovo elemento di elenco avrà esito negativo.
Soluzione: per ripristinare la sezione eliminata, modificare il file web.config come indicato di seguito:
- Inserire il codice seguente all'interno dei tag "configsections":
<sectionGroup name="Bpm"> <section name="FCODaoProviders" type="System.Configuration.DictionarySectionHandler" /> </sectionGroup>
- Subito prima del tag di chiusura della configurazione (/configation), inserire il codice seguente:
<Bpm>
<FCODaoProviders>
<add key="DashboardSPDao" value="Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store.Dao.DashboardSPDao, Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store, Version=14.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=71e9bce111e9429c" />
<add key="DataSourceSPDao" value="Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store.Dao.DataSourceSPDao, Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store, Version=14.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=71e9bce111e9429c" />
<add key="FilterSPDao" value="Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store.Dao.FilterSPDao, Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store, Version=14.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=71e9bce111e9429c" />
<add key="IndicatorSPDao" value="Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store.Dao.IndicatorSPDao, Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store, Version=14.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=71e9bce111e9429c" />
<add key="KpiSPDao" value="Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store.Dao.KpiSPDao, Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store, Version=14.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=71e9bce111e9429c" />
<add key="ReportViewSPDao" value="Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store.Dao.ReportViewSPDao, Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store, Version=14.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=71e9bce111e9429c" />
<add key="ScorecardSPDao" value="Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store.Dao.ScorecardSPDao, Microsoft.PerformancePoint.Scorecards.Store, Version=14.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=71e9bce111e9429c" />
</FCODaoProviders>
</Bpm>
Nota: tutti gli elementi di elenco che si tenta di creare nel prodotto aggiornato verranno inclusi in questa sezione "Bpm".
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Origini dati:
PerformancePoint Services 2010 non supporta la connettività SAP BW.
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Nessuna soluzione. |
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Origini dati:
Se i dati includono identificatori ISBN, in cui il primo numero è generalmente uno zero, lo zero viene eliminato dall'ID ISBN.
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Soluzione: sostituire lo zero iniziale negli ID ISBN con un carattere alfabetico. |
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Origini dati:
Perché viene visualizzato un messaggio di errore quando si tenta di eliminare un'applicazione di servizio?
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Se si tenta di eliminare un'applicazione di servizio che utilizza ancora un proxy dipendente, verrà visualizzato un messaggio di errore.
Soluzione: eliminare innanzitutto il proxy dell'applicazione di servizio e quindi eliminare l'applicazione di servizio. Per eliminare tali elementi, selezionarli e quindi eliminarli mediante la barra multifunzione.
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Origini dati:
Perché non è possibile creare o modificare un'origine dati di tipo cartella di lavoro di Excel 2007 in PerformancePoint Services?
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Se si esegue Excel 2007 in un sistema operativo a 64 bit, non sarà possibile creare o modificare origini dati di tipo cartella di lavoro. Per questa caratteristica sono supportati solo gli ambienti seguenti:
- Sistema operativo a 32 bit: Office 2007 e Office 2010
- Sistema operativo a 64 bit: Office 2010 (x64)
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Origini dati:
Se viene visualizzato un messaggio di errore mentre si tenta di utilizzare una cartella di lavoro di Excel Web App come origine dati, è possibile che sia installata una versione a portata di clic di Excel. Nel messaggio di errore viene indicato che Excel non è installato.
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Risposta: le cartelle di lavoro di Microsoft Excel Web App che utilizzano la versione a portata di clic di Office 2010 non possono essere utilizzate come origini dati in PerformancePoint Services.
Soluzione:
Utilizzare la versione standard di Excel 2010.
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Origini dati:
Se si crea un report analitico che utilizza PowerPivot come origine dati e quindi si tenta di distribuire il report in un dashboard, è possibile che vengano richieste le credenziali utente e che venga visualizzato un messaggio di errore.
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Per utilizzare PowerPivot come origine dati per un report analitico di PerformancePoint Services, è innanzitutto necessario installare un aggiornamento rapido per Windows (vedere l'articolo 975954 della Knowledge Base). |
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Report:
Il report Pagina Web di PerformancePoint non viene visualizzato correttamente.
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Questo problema può verificarsi quando l'indirizzo (URL) del sito Web utilizzato per il report Pagina Web è composto da più di 2048 caratteri, valore che rappresenta il limite per alcuni browser.
Vedere anche:
http://support.microsoft.com/kb/q208427/.
Soluzione: rivolgersi all'amministratore IT per verificare qual è la lunghezza massima consentita per un URL. Se necessario utilizzare un URL più breve.
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Scorecard:
Per le aggregazioni di scorecard che includono celle vuote non vengono visualizzati i risultati previsti, ovvero le celle vuote non vengono visualizzate come aventi un valore "zero".
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Nessuna soluzione. |
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Scorecard:
Alcune colonne in una scorecard sembrano essere troppo larghe oppure contengono valori numerici che si sovrappongono agli indicatori.
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Questo problema può verificarsi alla prima visualizzazione di un indicatore in un browser (incluso Internet Explorer, Mozilla Firefox o Safari).
Soluzione: aggiornare innanzitutto la pagina dashboard. Il rendering della scorecard dovrebbe essere corretto. In caso contrario, ridistribuire il dashboard.
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Scorecard:
Quando gli utenti espandono membri di dimensione in una scorecard di PerformancePoint connessa a un grafico analitico o a una griglia analitica, viene visualizzato un messaggio di errore.
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Questo problema può verificarsi quando la connessione viene effettuata tramite la "modalità di modifica" in un sito di SharePoint o tramite SharePoint Designer.
Soluzione: eseguire una delle operazioni seguenti:
- Aggiornare la pagina dashboard.
- Eliminare la connessione tra la scorecard e il grafico analitico o la griglia analitica. Ricreare quindi la connessione con PerformancePoint Dashboard Designer.
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Scorecard:
Quando si esegue l'aggiornamento da Microsoft Office PerformancePoint Server 2007 SP3 a PerformancePoint Services in Microsoft SharePoint Server 2010, è possibile che nelle scorecard vengano visualizzati indicatori vuoti o non accurati.
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Questo problema può verificarsi in seguito alle modifiche delle modalità di calcolo dei punteggi degli indicatori KPI.
Soluzione: in PerformancePoint Dashboard Designer aprire e modificare le impostazioni di rappresentazione per bande per gli indicatori KPI utilizzati nelle scorecard. Salvare quindi le modifiche in SharePoint Server e ridistribuire i dashboard.
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Scorecard:
Quando gli utenti aggiungono un'annotazione a un KPI obiettivo utilizzato più volte in una scorecard di PerformancePoint, tale annotazione viene visualizzata per tutte le occorrenze del KPI obiettivo.
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Questo problema può verificarsi anche se per gli indicatori KPI nella scorecard sono elencati membri di dimensione diversi. Ciò accade perché gli indicatori KPI vengono identificati in modo univoco in base al nome e non in base alle celle delle scorecard in cui sono visualizzati.
Soluzione: utilizzare un nome univoco per ogni KPI obiettivo nella scorecard.
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Scorecard:
Quando è aperta una scorecard in Dashboard Designer e si tenta di aggiungere un commento in una cella della scorecard, viene visualizzato un messaggio di errore sconosciuto.
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Questo messaggio di errore può essere generato perché non è selezionata l'opzione Attiva commenti nelle impostazioni Amministrazione centrale per PerformancePoint Services.
Soluzione: nessuna
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Scorecard:
Quando si aggiunge un commento in una cella della scorecard, l'autore del commento è identificato come i:Anonymous first time only. Perché non viene indicato l'account dell'utente come autore del commento?
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Se si dispone di privilegi in PerformancePoint Services, ma non si è ancora eseguito l'accesso a SharePoint, PerformancePoint Services esegue automaticamente l'autenticazione dell'utente in base alle credenziali di Windows durante la creazione di commenti in una scorecard. Questo problema si verifica quando viene concesso l'accesso al sito di SharePoint all'account Utenti anonimi. Si noti che questa autenticazione automatica riguarda esclusivamente la creazione di commenti nella scorecard.
Soluzione: aggiornare la pagina e l'account utente verrà riconosciuto.
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Origini dati:
Le scorecard che utilizzano un'origine dati tabulare configurata per l'utilizzo delle funzionalità di Business Intelligence per le gerarchie temporali possono visualizzare informazioni non accurate, a seconda del fuso orario specificato in SharePoint Server.
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Quando si crea un'origine dati tabulare, come un elenco personalizzato di SharePoint, e si utilizza la colonna di data/ora, i valori aggiunti all'elenco vengono memorizzati in base al fuso orario UTC per impostazione predefinita, anche se ci si trova in un'area con un fuso orario diverso. Quando si configura l'origine dati per l'utilizzo delle funzionalità di Business Intelligence per le gerarchie temporali, tuttavia, tutti i valori di input devono utilizzare il fuso orario UTC. In caso contrario, è possibile che vengano visualizzate informazioni non corrette nelle scorecard che utilizzano tali origini dati.
Soluzione: assicurarsi che tutte le origini dati tabulari che includono valori di data/ora utilizzino il fuso orario UTC.
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Origini dati:
Quando si riapre un indicatore KPI in Dashboard Designer, l'origine dati corrispondente non viene visualizzata nel riquadro Dettagli.
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Quando si riaprono uno o più indicatori KPI nell'area di lavoro in PerformancePoint Dashboard Designer, le origini dati utilizzate da tali indicatori KPI non vengono aperte automaticamente nell'area di lavoro.
Soluzione: individuare le origini dati utilizzate dagli indicatori KPI e fare doppio clic su ognuna per aprirla nell'area di lavoro. Nel riquadro Dettagli, utilizzare quindi l'elenco Origine dati per selezionare l'origine dati appropriata per ogni indicatore KPI.
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Origini dati:
Quando si creano scorecard oppure grafici analitici o griglie analitiche che utilizzano dati archiviati in PowerPivot per Excel 2010, non è possibile utilizzare set denominati.
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I set denominati creati con PowerPivot per Excel 2010 sono disponibili sono nel file di Excel in cui sono stati creati.
Soluzione: nessuna.
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Origini dati:
Gli utenti di dashboard non possono utilizzare i comandi Drill-down, Drill-up o Mostra dettagli in una scorecard, un grafico analitico o una griglia analitica che utilizza dati archiviati in PowerPivot per Excel 2010.
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Questo errore può verificarsi perché non sono supportate gerarchie utente in PowerPivot per Excel 2010.
Soluzione: nessuna.
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Origini dati:
Non è possibile importare indicatori KPI creati tramite PowerPivot per Excel 2010 come indicatori di stato in Microsoft SharePoint Server 2010.
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È possibile creare indicatori KPI con PowerPivot per Excel 2010, ma non è possibile salvare tali indicatori KPI nel cubo di dati.
Soluzione: nessuna
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Origini dati:
Le proprietà del membro non sono disponibili in report analitici e scorecard che utilizzano PowerPivot per Excel 2010 come origine dati.
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PowerPivot per Excel 2010 non espone le proprietà del membro nel cubo di dati. |
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Origini dati:
In alcuni report analitici e scorecard non viene visualizzata la formattazione numerica applicata nel cubo di dati.
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Questo problema si verifica per scorecard, grafici analitici e griglie analitiche che utilizzano dati da PowerPivot per Excel 2010. La formattazione applicata ai valori delle misure non viene riportata nei report e nelle scorecard di PerformancePoint. |
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Origini dati:
Quando si tenta di visualizzare un'immagine in una visualizzazione griglia, viene visualizzato l'URL hardcoded ma non l'immagine effettiva.
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PerformancePoint Services non consente la visualizzazione di immagini collegate con URL hardcoded ad attributi della dimensione del prodotto.
Soluzione: utilizzare SQL Server Reporting Services (SSRS) per creare un report e quindi collegarlo nei dashboard di PerformancePoint Services come report SSRS.
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Origini dati:
Il colore di sfondo di una forma in una mappa strategica non viene aggiornato in seguito a variazioni delle prestazioni per un indicatore KPI.
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Questo problema può verificarsi quando l'indicatore KPI della scorecard utilizza funzionalità di Business Intelligence per gerarchie temporali.
Soluzione: nessuna.
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Origini dati:
Nelle celle della scorecard vengono visualizzati messaggi di errore anziché valori numerici.
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Questi errori possono verificarsi in scorecard che utilizzano membri calcolati, come quelle che utilizzano una formula di Business Intelligence per gerarchie temporali, un filtro di dimensione o una misura calcolata in un cubo di dati. Questi errori possono inoltre verificarsi se l'aggregazione predefinita per le misure KPI è impostata su Aggrega.
Soluzione: eseguire una delle operazioni seguenti:
- Non utilizzare misure di cubo calcolate nella scorecard. Selezionare invece un'altra misura tramite la finestra di dialogo Mapping origine dati dimensionale. A tale scopo, eseguire la procedura seguente:
- Nel visualizzatore area di lavoro fare doppio clic sull'indicatore KPI che utilizza la misura del cubo calcolata. Nella riga Effettivo individuare quindi la colonna Mapping dei dati e fare doppio clic sull'ipertesto nella cella. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Mapping origine dati dimensionale.
- Nella sezione Selezionare una misura utilizzare l'elenco a discesa per selezionare una misura.
- Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Mapping origine dati dimensionale. Nel visualizzatore area di lavoro fare quindi clic con il pulsante destro del mouse sull'indicatore KPI appena modificato e scegliere Salva.
- Nel visualizzatore area di lavoro fare doppio clic sulla scorecard contenente l'indicatore KPI appena modificato. Sulla barra multifunzione fare clic sulla scheda Modifica e quindi su Aggiorna. Il rendering della scorecard dovrebbe essere eseguito in modo corretto.
- Nel visualizzatore area di lavoro fare clic con il pulsante destro del mouse sulla scorecard appena modificata e quindi scegliere Salva.
- Configurare l'aggregazione per le misure KPI tramite la finestra di dialogo Mapping origine dati dimensionale. A tale scopo, eseguire la procedura seguente:
- Nel visualizzatore area di lavoro fare doppio clic sull'indicatore KPI che utilizza la misura del cubo calcolata. Nella riga Effettivo individuare quindi la colonna Mapping dei dati e fare doppio clic sull'ipertesto nella cella. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Mapping origine dati dimensionale.
- Nella sezione Aggrega membri in base a utilizzare l'elenco a discesa per selezionare una della opzioni seguenti: Somma, Minimo, Massimo, Conteggio o Media.
- Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Mapping origine dati dimensionale. Nel visualizzatore area di lavoro fare quindi clic con il pulsante destro del mouse sull'indicatore KPI appena modificato e scegliere Salva.
- Nel visualizzatore area di lavoro fare doppio clic sulla scorecard contenente l'indicatore KPI appena modificato. Sulla barra multifunzione fare clic sulla scheda Modifica e quindi su Aggiorna. Il rendering della scorecard dovrebbe essere eseguito in modo corretto.
- Nel visualizzatore area di lavoro fare clic con il pulsante destro del mouse sulla scorecard appena modificata e quindi scegliere Salva.
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Origini dati:
Se viene visualizzato il messaggio Errore imprevisto quando si tenta di selezionare un'origine dati nell'elenco di Dashboard Designer, è possibile che si sia verificato un problema di compatibilità con le versioni precedenti.
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Soluzione:
Per connettersi a una cartella di lavoro di Excel Services 2007 in Dashboard Designer, è necessario immettere manualmente il nome dell'elemento. Le cartelle di lavoro delle versioni precedenti non vengono infatti visualizzate automaticamente nell'elenco a discesa delle origini dati.
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Dashboard Designer:
In Windows 7 (64 bit): quando si tenta di ingrandire la visualizzazione di un report analitico ridimensionando Dashboard Designer, la qualità di rendering del report ridimensionato è scarsa.
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Soluzione:
Ridurre a icona e quindi ingrandire di nuovo la finestra di Dashboard Designer dopo il ridimensionamento.
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Dashboard Designer:
Quando si riapre un indicatore KPI in Dashboard Designer, l'origine dati per l'indicatore KPI non viene visualizzata nel riquadro Dettagli.
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Quando si riaprono uno o più indicatori KPI nell'area di lavoro in PerformancePoint Dashboard Designer, le origini dati utilizzate da tali indicatori KPI non vengono aperte automaticamente nell'area di lavoro.
Soluzione: individuare le origini dati utilizzate dagli indicatori KPI e fare doppio clic su ognuna per aprirla nell'area di lavoro. Nel riquadro Dettagli, utilizzare quindi l'elenco Origine dati per selezionare l'origine dati appropriata per ogni indicatore KPI.
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Dashboard Designer:
Si verifica un errore nell'albero di scomposizione quando si tenta di analizzare dati non di cubo, ovvero dati non inclusi in un database multidimensionale di SQL Server Analysis Services.
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È possibile utilizzare un albero di scomposizione solo con origini dati di Analysis Services e non è consentito l'utilizzo con dati recuperati dalle origini seguenti:
Excel Services, Importa da cartella di lavoro di Excel, Elenco SharePoint, Tabella SQL Server o altre origini dati personalizzate.
Questo errore si verifica se il calcolo dei valori effettivi o target per un indicatore KPI è impostato su "Valore dati".
Soluzione: non impostare il tipo di calcolo su "Valore dati" per le origini dati diverse da Analysis Services.
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Dashboard Designer:
Si verifica un'eccezione non gestita (codice di errore 20604) nell'albero di scomposizione dopo la selezione di Pivot e quindi di Albero di scomposizione.
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Questo errore si verifica se si esegue il pivot di un report con membri calcolati per la funzionalità di Business Intelligence per le gerarchie temporali e quindi si tenta di analizzare i dati nell'albero di scomposizione. In seguito al pivot, i membri calcolati vengono posizionati nelle righe anziché nelle colonne dove possono essere convalidati.
Soluzione: non eseguire il pivot di un report che include membri calcolati per la funzionalità di Business Intelligence per le gerarchie temporali, perché tali membri devono rimanere nelle colonne.
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Dashboard Designer:
È possibile che si verifichi un errore quando si fa clic sul pulsante Importa elementi in Dashboard Designer. Il messaggio di errore visualizzato è Impossibile pubblicare un elemento di sola lettura.
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L'errore si verifica quando l'utente che salva il file dell'area di lavoro non dispone delle autorizzazioni necessarie per modificare uno o più elementi di SharePoint.
Soluzione:
Nel file dell'area di lavoro cercare tutti gli attributi ReadOnly utilizzando la stringa ReadOnly=. Impostare su false tutti gli eventuali valori true di tali attributi. Dopo avere salvato le modifiche apportate al file dell'area di lavoro, sarà possibile importare gli elementi nel modo corretto.
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Report:
Quando si apre un grafico analitico o una griglia analitica per la modifica in PerformancePoint Dashboard Designer, l'origine dati corrispondente non è disponibile automaticamente. L'elemento del dashboard sembra aperto, ma nel riquadro Dettagli non viene visualizzata alcuna origine dati. Non è inoltre possibile espandere Misure, Dimensioni, Set denominati o altri elementi nel riquadro Dettagli.
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Questo comportamento si può verificare quando l'origine dati utilizzata dall'elemento del dashboard viene salvata in un sito o un livello di SharePoint diverso all'interno di una raccolta siti.
Soluzione: caricare manualmente l'origine dati aprendola in Dashboard Designer. L'origine dati verrà visualizzata e connessa in modo corretto se disponibile nella stessa area di lavoro del grafico analitico o della griglia analitica.
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Dashboard Designer:
Quando si tenta di eseguire e installare PerformancePoint Dashboard Designer per la prima volta con Mozilla Firefox, potrebbe essere visualizzato un messaggio di errore.
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Il messaggio di errore indica che non è possibile scaricare l'applicazione e che mancano file obbligatori per l'applicazione. Questo problema può verificarsi se nel computer non è installato Microsoft .NET Framework Assistant 1.1.
Soluzione: installare Microsoft .NET Framework Assistant 1.1.
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Dashboard Designer:
In rare occasioni, in una versione non inglese (tradotta) di Dashboard Designer verrà visualizzato testo in inglese in alcune finestre di dialogo.
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Soluzione: per risolvere il problema, riavviare Dashboard Designer. |
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Dashboard Designer:
Come si può evitare la visualizzazione di barre di scorrimento annidate (extra) nel report pubblicato?
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Questo problema si verifica nei report connessi a dati in un report di Excel Services. Quando si tenta di aprire questo tipo di report in SharePoint, viene visualizzato il messaggio seguente in una finestra di dialogo: Consentire le query su dati esterni nella cartella di lavoro? Quando si fa clic su Sì per chiudere la finestra di dialogo, il report viene visualizzato con un insieme extra di barre di scorrimento.
Soluzioni:
Per risolvere questo problema è possibile procedere in tre modi. La prima soluzione è valida in qualsiasi caso vengano visualizzate le barre di scorrimento extra.
- In Dashboard Designer applicare la proprietà di ridimensionamento automatico al report.
- Configurare Excel Services per evitare la visualizzazione della finestra di dialogo all'apertura del report.
- Creare il dashboard in SharePoint Designer anziché in Dashboard Designer e utilizzare la web part nativa Excel Services anziché la web part Excel Services di PPS.
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Report (mappa strategica):
Se viene visualizzato un messaggio di errore mentre si tenta di creare un report di mappa strategica in Dashboard Designer, è possibile che la versione di Microsoft Visio installata non sia quella corretta.
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È necessario che sia installata la versione di Visio compatibile con PerformancePoint Dashboard Designer.
- Se si utilizza la versione a 64 bit di Dashboard Designer, è necessario installare la versione a 64 bit di Microsoft Visio 2010.
- Se si utilizza la versione a 32 bit di Dashboard Designer, è necessario installare la versione a 32 bit di Microsoft Office Visio 2007 o di Microsoft Visio 2010.
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