Introduzione alle tabelle

In un database, i dati vengono memorizzati nelle tabelle,  ovvero elenchi suddivisi per argomenti che contengono dati disposti in record. Si potrebbe ad esempio creare una tabella Contatti per memorizzare un elenco di nomi, indirizzi di posta elettronica e numeri di telefono.

In questo articolo è disponibile una panoramica delle tabelle in Microsoft Access 2010 e vengono presentate le caratteristiche nuove o rimosse relative alle tabelle. L'articolo descrive inoltre come creare una tabella, come aggiungere campi a una tabella, come impostare la chiave primaria (chiave primaria: Uno o più campi (colonne) il cui valore identifica in modo univoco ogni record di una tabella. Una chiave primaria non consente valori Null e deve sempre avere un indice univoco. La chiave primaria viene utilizzata per collegare una tabella alle chiavi esterne di altre tabelle.) di una tabella e come impostare le proprietà di campi e tabelle.

È consigliabile iniziare la progettazione di un database partendo dalla pianificazione di tutte le tabelle e delle relazioni esistenti tra ognuna di esse. Prima di creare le tabelle, esaminare attentamente i requisiti e individuare tutte le tabelle necessarie. Per informazioni introduttive sulla pianificazione e progettazione di un database, vedere l'articolo Nozioni fondamentali della progettazione di database e i collegamenti nella sezione Vedere anche.

 Nota   La visualizzazione Struttura non è disponibile per le tabelle Web. In alternativa, è possibile utilizzare le caratteristiche di progettazione incluse nella nuova visualizzazione Foglio dati. Per ulteriori informazioni sulla progettazione di un database Web, vedere l'articolo Creare un database da condividere sul Web.

Contenuto dell'articolo


Panoramica

Una tabella è un oggetto di database utilizzabile per memorizzare i dati relativi a un particolare argomento, ad esempio dipendenti o prodotti. Una tabella è costituita da record e campi.

Ogni record contiene dati su una singola istanza dell'argomento della tabella, ad esempio su uno specifico dipendente. I record vengono anche comunemente chiamati righe o istanze.

Ogni campo contiene dati su un singolo aspetto dell'argomento della tabella, ad esempio il nome o l'indirizzo di posta elettronica. I campi vengono anche comunemente chiamati colonne o attributi.

Un record è costituito da valori di campo, come Contoso S.p.A. o prova@example.com. I valori di campo vengono anche comunemente chiamati fatti.

Tabella Clienti con layout di record e campi visibile

Callout 1 Un record
Callout 2 Un campo
Callout 3 Un valore di campo

Un database può contenere numerose tabelle, ognuna delle quali viene utilizzata per memorizzare informazioni su un argomento diverso. In ogni tabella possono essere inclusi molti campi contenenti dati di diverso tipo, ad esempio testo, numeri, date e collegamenti ipertestuali.

Dati esterni

È possibile aggiungere collegamenti a una vasta gamma di origini dati esterne, come altri database, file di testo e cartelle di lavoro di Excel. Quando si imposta un collegamento a dati esterni in Access, il collegamento può essere utilizzato come una tabella. A seconda dell'origine dati esterna e della modalità di creazione del collegamento, è possibile modificare i dati nella tabella collegata e creare relazioni che coinvolgono la tabella collegata. Non sono tuttavia consentite modifiche alla struttura dei dati esterni tramite il collegamento.

Proprietà di tabelle e campi

Per le tabelle e i campi sono disponibili proprietà che consentono di determinarne le caratteristiche o i comportamenti.

Finestre delle proprietà per tabelle e campi

Tabella aperta in visualizzazione Struttura.
Callout 1 Proprietà della tabella
Callout 2 Proprietà dei campi

In un database di Access, le proprietà di una tabella sono gli attributi che influenzano l'aspetto o il comportamento dell'intera tabella. Le proprietà di una tabella vengono impostate nella finestra delle proprietà della tabella in visualizzazione Struttura. È possibile, ad esempio, impostare la proprietà Visualizzazione predefinita di una tabella per specificarne la modalità di visualizzazione predefinita.

La proprietà di un campo si applica a uno specifico campo in una tabella e definisce una delle caratteristiche o un aspetto del comportamento del campo. È possibile impostare alcune proprietà dei campi in visualizzazione Foglio dati (visualizzazione Foglio dati: Finestra che visualizza i dati di una tabella, maschera, query, vista o stored procedure in formato di righe e colonne. Nella visualizzazione Foglio dati è possibile modificare i campi, aggiungere ed eliminare dati, nonché eseguire ricerche.). Le proprietà dei campi possono essere inoltre impostate in visualizzazione Struttura tramite il riquadro Proprietà campo.

Tipi di dati

A ogni campo è associato un tipo di dati che indica la tipologia dei dati memorizzati nel campo, ad esempio grandi quantità di testo o file allegati.

Impostazione del tipo di dati

Il tipo di dati è una proprietà del campo, ma presenta le seguenti differenze rispetto alle altre proprietà per i campi:

  • Il tipo di dati di un campo viene impostato nella griglia di struttura della tabella e non nel riquadro Proprietà campo.
  • Il tipo di dati di un campo determina le altre proprietà disponibili per il campo.
  • Il tipo di dati di un campo deve essere impostato al momento della creazione del campo.

 Nota   È possibile creare un nuovo campo in Access tramite l'immissione di dati in una nuova colonna in visualizzazione Foglio dati. Quando si crea un campo in questo modo, al campo viene assegnato automaticamente un tipo di dati in base al valore immesso. Se i dati di input non corrispondono palesemente a un altro tipo di dati, il tipo viene impostato su Testo. Se necessario, il tipo di dati può essere modificato tramite la barra multifunzione, che fa parte della nuova Interfaccia utente Microsoft Office Fluent.

MostraEsempi di rilevamento automatico del tipo di dati

Nella tabella seguente viene illustrato il funzionamento del rilevamento automatico del tipo di dati in visualizzazione Foglio dati.

Se si immette: In Office Access 2007 verrà creato un campo con il tipo di dati:
Marco Testo

http://www.contoso.com

È possibile utilizzare qualsiasi prefisso di protocollo Internet valido. Ad esempio, http://, https:// e mailto: sono prefissi validi.

Collegamento ipertestuale
1 Numerico, Intero lungo
50.000 Numerico, Intero lungo
50.000., Numerico, Precisione doppia
50000,389 Numerico, Precisione doppia

12/67

I formati di data e ora riconosciuti sono quelli configurati nelle impostazioni locali dell'utente.

Data/ora
31 dicembre 2006 Data/ora
10.50.23 Data/ora
10.50 Data/ora
17.50 Data/ora

€12,50

Il simbolo di valuta riconosciuto è quello configurato nelle impostazioni locali dell'utente.

Valuta
21,75 Numerico, Precisione doppia
123,00% Numerico, Precisione doppia
3.46E+03 Numerico, Precisione doppia

Relazioni tra tabelle

Sebbene in ogni tabella vengano memorizzati dati riguardanti un diverso argomento, nelle tabelle in un database vengono solitamente memorizzati dati relativi ad argomenti correlati. Un database potrebbe ad esempio contenere:

  • Una tabella relativa ai clienti nella quale vengono elencati i clienti della società con i rispettivi indirizzi.
  • Una tabella di prodotti che elenca i prodotti in vendita, inclusi i prezzi e le foto di ogni articolo.
  • Una tabella degli ordini in cui registrare gli ordini dei clienti.

Poiché i dati relativi ad argomenti diversi vengono memorizzati in tabelle separate, è necessario un sistema che consenta di correlare i dati in modo da poter combinare con facilità i dati dalle tabelle separate. Per collegare i dati memorizzati in tabelle diverse si creano relazioni, ovvero una connessione logica tra due tabelle che specifica i campi in comune nelle tabelle.

Chiavi

I campi che fanno parte di una relazione tra tabelle sono denominati chiavi. Una chiave è in genere costituita da un solo campo, ma potrebbe essere composta da più di un campo. Esistono due tipi di chiavi:

  • Chiave primaria    Una tabella può includere una sola chiave primaria. La chiave primaria è costituita da uno o più campi che identificano in modo univoco ogni record memorizzato nella tabella. Nelle tabelle viene spesso utilizzato un numero di identificazione univoco come chiave primaria, ad esempio un ID, un numero di serie oppure un codice. In una tabella Clienti, ad esempio, a ogni cliente può essere associato un ID univoco. Il campo ID cliente corrisponde alla chiave primaria della tabella Clienti. Quando una chiave primaria contiene più di un campo, è in genere composta da campi preesistenti che nel loro insieme forniscono valori univoci. Si potrebbero ad esempio utilizzare in combinazione il nome, il cognome e la data di nascita come chiave primaria per una tabella contenente dati su persone.
  • Chiave esterna    Una tabella può inoltre contenere una o più chiavi esterne. La chiave esterna contiene valori corrispondenti ai valori nella chiave primaria di un'altra tabella. Si potrebbe avere, ad esempio, una tabella Ordini nella quale a ogni ordine è assegnato un numero di ID cliente che corrisponde a un record in una tabella Clienti. Il campo dell'ID cliente è una chiave esterna della tabella Ordini.

La corrispondenza dei valori tra i campi chiave rappresenta la base di una relazione tra tabelle. Le relazioni tra tabelle vengono utilizzate per combinare i dati da tabelle correlate. Si supponga, ad esempio, di avere una tabella Clienti e una tabella Ordini. Nella tabella Clienti ogni record è identificato dal campo chiave primaria ID.

Per associare ogni ordine a un cliente, è necessario aggiungere un campo chiave esterna nella tabella Ordini corrispondente al campo ID della tabella Clienti, quindi creare una relazione tra le due chiavi. Quando si aggiunge un record alla tabella Ordini, si utilizza un valore per l'ID cliente proveniente dalla tabella Clienti. Ogni volta che si desidera visualizzare informazioni sul cliente di un ordine, è possibile utilizzare la relazione per individuare i dati nella tabella Clienti corrispondenti a record specifici nella tabella Ordini.

Relazione tra tabelle visualizzata nella finestra Relazioni

Relazione tra tabelle visualizzata nella finestra Relazioni.
Callout 1 Chiave primaria, identificata dall'icona a forma di chiave accanto al nome del campo.
Callout 2 Chiave esterna. Si noti l'assenza dell'icona a forma di chiave.

Vantaggi dell'utilizzo delle relazioni

La memorizzazione dei dati in tabelle correlate separate offre i vantaggi seguenti:

  • Coerenza    Ogni elemento dei dati è registrato una sola volta e in una sola tabella, quindi è meno probabile che si creino ambiguità o incoerenze. È ad esempio possibile memorizzare il nome di un cliente una sola volta in una tabella dei clienti, anziché memorizzarne il nome ripetutamente e con possibili errori o incoerenze in una tabella che contiene i dati sugli ordini.
  • Efficienza    La possibilità di registrare i dati in una sola posizione significa poter utilizzare meno spazio su disco. Le tabelle di piccole dimensioni, inoltre, consentono in genere un recupero dei dati più veloce rispetto alle tabelle più grandi. Infine, se non si utilizzano tabelle separate per argomenti diversi, verranno introdotti valori Null (assenza di dati) e dati ridondanti nelle tabelle, entrambi aspetti che causano sprechi di spazio e riduzione delle prestazioni.
  • Comprensibilità    La struttura di un database è di più semplice comprensione se tutti gli argomenti sono adeguatamente separati in tabelle distinte.

 Suggerimento   Pianificare le tabelle tenendo presenti le relazioni esistenti tra di esse. È possibile utilizzare la Ricerca guidata per creare un campo chiave esterna se la tabella che contiene la chiave primaria corrispondente esiste già. Le relazioni vengono create automaticamente dalla Ricerca guidata.

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Specifiche della tabella

In Access 2010, per le tabelle esistono i limiti pratici seguenti:

Attributo Valore massimo
Numero di caratteri in un nome di tabella 64
Numero di caratteri in un nome di campo 64
Numero di campi in una tabella 255
Numero di tabelle aperte 2048; questo limite include le tabelle aperte internamente da Access
Dimensioni della tabella 2 gigabyte meno lo spazio necessario per gli oggetti di sistema
Numero di caratteri in un campo Testo 255
Numero di caratteri in un campo Memo 65.535 quando si immettono dati tramite l'interfaccia utente;
2 gigabyte per l'archiviazione di caratteri quando si immettono dati a livello di programmazione.
Dimensioni di un campo Oggetto OLE 1 gigabyte
Numero di indici in una tabella 32
Numero di campi in un indice 10
Numero di caratteri in un messaggio di convalida 255
Numero di caratteri in una regola di convalida 2.048
Numero di caratteri in una descrizione di tabella o di campo 255
Numero di caratteri in un record (ad eccezione di campi Memo e Oggetto OLE) quando la proprietà Compressione Unicode del campo è impostata su Sì 4.000
Numero di caratteri nell'impostazione di una proprietà di campo 255

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Novità

Differenze da Access 2007

La procedura per creare una tabella in Access 2010 è molto simile alla procedura valida per Access 2007. In Access 2010, tuttavia, esistono alcune nuove caratteristiche che riguardano le tabelle:

  • Macro di dati    È ora possibile associare macro a eventi nelle tabelle, in modo da eseguire azioni in seguito a ogni modifica, inserimento o eliminazione di un record. Queste macro possono essere utilizzate, ad esempio, per convalidare dati o eseguire calcoli.
  • Tipo di dati Calcolato    Questo nuovo tipo di dati consente di creare un campo basato sul calcolo di altri campi nella stessa tabella. Si potrebbe, ad esempio, creare un campo Totale riga che contenga il prodotto del campo Quantità e del campo Prezzo unitario. In questo modo, se si aggiorna il campo Quantità o Prezzo unitario, il campo Totale riga viene aggiornato automaticamente.
  • Connettività a servizi Web    Oltre alla possibilità di collegarsi a origini dati esterne, come cartelle di lavoro di Excel ed elenchi di SharePoint, è ora possibile connettersi a dati in siti Web che forniscono un'interfaccia di tipo servizio Web. Si potrebbe, ad esempio, impostare un collegamento a dati disponibili nel sito Web di una società che commercializza i propri prodotti online e quindi creare un'applicazione personalizzata per la visualizzazione dei prodotti o l'inserimento di ordini.
  • I modelli di tabelle e campi sono stati sostituiti dalle parti di applicazioni    In Access 2007 sono stati introdotti i modelli di tabella e di campo. I modelli di tabella sono tabelle vuote utilizzabili per creare nuove tabelle e progettate per essere compatibili con gli elenchi predefiniti di Windows SharePoint Services seguenti:
    • Contatti
    • Attività
    • Problemi
    • Eventi
    • Beni

In Access 2010 si utilizzano le parti di applicazioni quando si desidera aggiungere oggetti pronti al database. Le parti di applicazioni possono includere tabelle e anche altri tipi di oggetti di database, come query e maschere.

 Nota   In questo argomento non vengono illustrate le parti di applicazioni. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Vedere anche.

Differenze da Access 2003

  • La Creazione guidata tabella è stata sostituita da parti di applicazioni    Nelle versioni di Access precedenti alla 2007 si utilizza la Creazione guidata tabella per creare rapidamente una tabella rispondendo a poche domande. In Access 2007, la Creazione guidata tabella è stata sostituita dai modelli di tabelle e campi. In Access 2010, le parti di applicazioni sostituiscono i modelli di tabelle e campi.

 Nota   In questo argomento non vengono illustrate le parti di applicazioni. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Vedere anche.

  • Creazione di fogli dati    È ora possibile creare e modificare tabelle e campi in visualizzazione Foglio dati.

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Creare una nuova tabella

Creare una nuova tabella se è disponibile una nuova origine di dati che non rientra in nessuna delle tabelle esistenti.

È possibile creare una tabella creando un nuovo database, inserendo una tabella in un database esistente oppure importando o collegando i dati di una tabella di un'altra origine dati, ad esempio una cartella di lavoro di  Microsoft Office Excel, un documento di Microsoft Office Word, un file di testo, un servizio Web o un altro database. Quando si crea un nuovo database vuoto, viene automaticamente creata una tabella vuota. È possibile quindi immettere i dati nella tabella per iniziare a definirne i campi.

Per saperne di più


Creare una nuova tabella in un nuovo database

  1. Nella scheda File fare clic su Nuovo e quindi su Database vuoto.
  2. Nella casella Nome file, digitare un nome di file per il nuovo database.
  3. Per passare a un diverso percorso in cui salvare il database, fare clic sull'icona a forma di cartella.
  4. Fare clic su Crea.

Verranno creati il nuovo database e una nuova tabella denominata Tabella1 che verrà aperta automaticamente in visualizzazione Foglio dati.

Creare una nuova tabella in un database esistente

  1. Nella scheda File scegliere Apri e quindi eseguire una delle operazioni seguenti:
    • Se il database desiderato è incluso nell'elenco Database recenti, fare clic sul database in tale elenco.

- oppure -

  • Se il database non è elencato in Database recenti, fare clic sull'opzione desiderata in Apri documento.
  1. Nella finestra di dialogo Apri selezionare il database che si desidera aprire e quindi fare clic su Apri.
  2. Nel gruppo Tabelle della scheda Crea fare clic su Tabella.

Una nuova tabella verrà inserita nel database e aperta in visualizzazione Foglio dati.

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Importare o collegare dati per creare una tabella

È possibile creare una tabella tramite l'importazione o il collegamento di dati memorizzati in altre posizioni. È possibile importare o collegare dati in un foglio di lavoro di Excel, un elenco di Windows SharePoint Services, un file XML, un altro database di Access, una cartella di Microsoft Office Outlook e in altre origini dati.

Quando si importano i dati, ne viene creata una copia in una nuova tabella nel database corrente. Le modifiche successive ai dati di origine non avranno effetto sui dati importati e le modifiche ai dati importati non influiranno sui dati di origine. Dopo aver impostato una connessione a un'origine dati e averne importato i dati, sarà possibile utilizzare i dati importati senza connettersi all'origine. È possibile modificare la struttura di una tabella importata.

Quando si imposta un collegamento a dati, viene creata una tabella collegata nel database corrente che rappresenta un collegamento attivo alle informazioni esistenti memorizzate nell'origine. Se si modificano i dati in una tabella collegata, la modifica viene in effetti eseguita nell'origine. Ogni modifica apportata nell'origine viene visualizzata anche nella tabella collegata. È necessario essere in grado di connettersi all'origine dati per ogni utilizzo di una tabella collegata. Non è possibile modificare la struttura di una tabella collegata.

 Nota   Non è consentita la modifica dei dati in un foglio di lavoro di Excel tramite una tabella collegata. In alternativa, è possibile importare i dati di origine in un database di Access e quindi attivare un collegamento a tale database da Excel. Per ulteriori informazioni sull'impostazione di un collegamento ad Access da Excel, cercare nella Guida di Excel oppure vedere i collegamenti nella sezione Vedere anche.

Creare una nuova tabella importando o collegando dati esterni

  1. Nel gruppo Importa e collega della scheda Dati esterni fare clic su una delle origini dati disponibili.
  2. Seguire le istruzioni visualizzate nelle finestre di dialogo per ogni passaggio.

La nuova tabella verrà creata e visualizzata nel riquadro di spostamento.

 Suggerimento   È inoltre possibile importare o collegare un elenco di SharePoint mediante un comando della scheda Crea.

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Utilizzare un sito di SharePoint per creare una tabella

È possibile creare una tabella nel database nella quale importare o collegare un elenco di SharePoint. È inoltre possibile creare un nuovo elenco di SharePoint utilizzando un modello predefinito. I modelli predefiniti di Access 2010 includono Contatti, Attività, Problemi ed Eventi.

  1. Nel gruppo Tabelle della scheda Crea fare clic su Elenchi SharePoint.
  1. Eseguire una delle operazioni seguenti:
  1. Fare clic su Contatti, Attività, Problemi oppure Eventi.
  1. Nella finestra di dialogo Crea nuovo elenco digitare l'URL per il sito di SharePoint in cui si desidera creare l'elenco.
  1. Nelle caselle Specificare il nome del nuovo elenco e Descrizione immettere un nome per il nuovo elenco e la relativa descrizione.
  1. Per aprire la tabella collegata dopo averla creata, selezionare la casella di controllo Apri elenco al termine dell'esportazione (selezionata per impostazione predefinita).

  1. Fare clic su Personalizzato.
  1. Nella finestra di dialogo Crea nuovo elenco digitare l'URL per il sito di SharePoint in cui si desidera creare l'elenco.
  1. Nelle caselle Specificare il nome del nuovo elenco e Descrizione immettere un nome per il nuovo elenco e la relativa descrizione.
  1. Per aprire la tabella collegata dopo averla creata, selezionare la casella di controllo Apri elenco al termine dell'esportazione (selezionata per impostazione predefinita).

  1. Fare clic su Elenco SharePoint esistente.
  2. Nella finestra di dialogo Carica dati esterni digitare l'URL del sito di SharePoint contenente i dati da importare.
  3. Fare clic su Importa dati di origine in una nuova tabella nel database corrente e quindi su Avanti.
  4. Selezionare la casella di controllo accanto a ogni elenco di SharePoint che si desidera importare.

  1. Fare clic su Elenco SharePoint esistente.
  2. Nella finestra di dialogo Carica dati esterni - Sito di SharePoint digitare l'URL del sito di SharePoint contenente l'elenco da collegare.
  3. Fare clic su Collega all'origine dati creando una tabella collegata e quindi su Avanti.
  4. Selezionare la casella di controllo accanto a ogni elenco di SharePoint che si desidera collegare.

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Utilizzare un servizio Web per creare una tabella

È possibile creare una tabella nel database connessa ai dati in un sito Web che offre un'interfaccia di tipo servizio Web.

 Nota   Le tabelle da servizi Web sono di sola lettura.

  1. Nella scheda Dati esterni passare al gruppo Importa e collega, fare clic su Altro e quindi fare clic su Servizi di dati.
  2. Se la connessione che si desidera utilizzare è già stata installata, andare al passaggio 5. In caso contrario, continuare con il passaggio successivo.
  3. Fare clic su Installa nuova connessione.
  4. Selezionare il file di connessione che si desidera utilizzare e quindi fare clic su OK.
  5. Nella finestra di dialogo Crea collegamento a servizi di dati espandere la connessione che si desidera utilizzare.
  6. Selezionare la tabella che si desidera collegare.

I campi verranno visualizzati sul lato destro della finestra di dialogo.

  1. Facoltativamente, digitare un nome per la tabella collegata nella casella Specificare il nome del collegamento. Il nome specificato verrà utilizzato per la tabella collegata nel riquadro di spostamento.
  2. Fare clic su OK.

Verrà creata la tabella collegata.

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Impostare la chiave primaria di una tabella

È consigliabile specificare una chiave primaria per una tabella per ottenere i vantaggi seguenti:

  • In Access viene automaticamente creato un indice per la chiave primaria e ciò può contribuire al miglioramento delle prestazioni del database.
  • Access verifica che nel campo chiave primaria di ogni record sia presente un valore.
  • Access verifica che ogni valore nel campo chiave sia univoco. L'univocità dei valori è un aspetto cruciale, perché non esiste altro modo di distinguere in modo affidabile un particolare record dagli altri record.

Quando si crea una nuova tabella in visualizzazione Foglio dati, in Access viene automaticamente creata una chiave primaria al cui campo viene assegnato il nome ID e il tipo di dati Numerazione automatica.

Nella visualizzazione Struttura è possibile modificare o rimuovere la chiave primaria oppure impostare la chiave primaria di una tabella per la quale non ne è già stata impostata una.

Determinare i campi che utilizzano una chiave primaria

In alcuni casi, è possibile che siano già disponibili dati da utilizzare come chiave primaria, ad esempio i codici identificativi dei dipendenti. Se si crea una tabella in cui registrare informazioni sui dipendenti, si potrebbe decidere di utilizzare l'ID dipendente esistente come chiave primaria per la tabella. È anche possibile che l'ID del dipendente sia un valore univoco solo in combinazione con l'ID del reparto, rendendo pertanto necessario l'utilizzo combinato di entrambi i campi come chiave primaria. Un buon candidato per la chiave primaria ha le caratteristiche seguenti:

  • Ogni record ha un valore univoco per il campo o la combinazione di campi.
  • Il campo o la combinazione di campi non è mai vuoto o Null , ovvero esiste sempre un valore.
  • I valori non sono soggetti a modifica.

Se non esistono dati appropriati per l'utilizzo come chiave primaria, è possibile creare un nuovo campo da utilizzare a tale scopo. Quando si crea un nuovo campo per utilizzarlo come chiave primaria, impostarne il tipo di dati su Numerazione automatica, per assicurarsi che soddisfi i tre requisiti indicati nell'elenco precedente.

Impostare o modificare la chiave primaria

  1. Selezionare la tabella per cui si desidera impostare o modificare la chiave primaria.
  2. Nel gruppo Visualizzazioni della scheda Home fare clic su Visualizza, quindi su Visualizzazione Struttura.
  3. Nella griglia di struttura della tabella selezionare il campo o i campi che si desidera utilizzare come chiave primaria.

Per selezionare un solo campo, fare clic sul selettore di riga (selettore di riga: Piccola casella o barra su cui è possibile fare clic per selezionare un'intera riga nella visualizzazione Struttura delle tabelle o delle macro o per ordinare e raggruppare i record nella visualizzazione Struttura dei report.) per il campo desiderato.

Per selezionare più campi, tenere premuto CTRL e quindi fare clic sul selettore di riga di ogni campo.

  1. Nel gruppo Strumenti della scheda Struttura fare clic su Chiave primaria.

Gruppo Strumenti nella scheda Struttura

Verrà visualizzato un indicatore di chiave a sinistra del campo o dei campi impostati come chiave primaria.

Rimuovere la chiave primaria

  1. Selezionare la tabella da cui si desidera rimuovere la chiave primaria.
  2. Nel gruppo Visualizzazioni della scheda Home fare clic su Visualizza, quindi su Visualizzazione Struttura.
  3. Fare clic sul selettore di riga (selettore di riga: Piccola casella o barra su cui è possibile fare clic per selezionare un'intera riga nella visualizzazione Struttura delle tabelle o delle macro o per ordinare e raggruppare i record nella visualizzazione Struttura dei report.) per la chiave primaria corrente. Se la chiave primaria è costituita da più campi, tenere premuto CTRL e quindi fare clic sul selettore di riga per ogni campo.
  4. Nel gruppo Strumenti della scheda Struttura fare clic su Chiave primaria.

Gruppo Strumenti nella scheda Struttura

L'indicatore di chiave verrà rimosso dal campo o dai campi precedentemente impostati come chiave primaria.

 Nota   Se si tenta di salvare una nuova tabella senza impostare una chiave primaria, verrà richiesto di creare un nuovo campo per la chiave primaria. Se si sceglie , viene automaticamente creato un campo ID che utilizza il tipo di dati Numerazione automatica per fornire un valore univoco per ogni record. Se la tabella include già un campo di tipo Numerazione automatica, tale campo viene automaticamente utilizzato come chiave primaria. Se si fa clic su No non viene aggiunto alcun campo e non viene impostata una chiave primaria.

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Impostare le proprietà di una tabella

È possibile impostare proprietà valide per un'intera tabella o per interi record.

  1. Selezionare la tabella per cui si desidera impostare le proprietà.
  2. Nel gruppo Visualizzazioni della scheda Home fare clic su Visualizza, quindi su Visualizzazione Struttura.
  3. Nel gruppo Mostra/Nascondi della scheda Struttura fare clic su Finestra delle proprietà.

Gruppo Mostra/Nascondi nella scheda Progettazione

Verrà visualizzata la finestra delle proprietà della tabella.

  1. Nella finestra delle proprietà fare clic sulla scheda Generale.
  2. Fare clic nella casella a destra della proprietà che si desidera impostare e quindi immettere un'impostazione per la proprietà.

MostraProprietà disponibili per le tabelle

Utilizzare questa proprietà di tabella Per
Mostra visualizzazioni nel sito di SharePoint

Specificare se le visualizzazioni basate sulla tabella possono essere visualizzate in un sito di SharePoint.

 Nota   Gli effetti di questa impostazione dipendono dall'impostazione della proprietà del database Mostra visualizzazioni nel sito di SharePoint.

Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Vedere anche.

Foglio dati secondario espanso Espandere tutti i fogli dati secondari all'apertura della tabella.
Altezza foglio dati secondario

Eseguire una delle operazioni seguenti:

  • Se si desidera che la finestra del foglio dati secondario venga espansa per visualizzare tutte le righe, lasciare la proprietà impostata su 0cm.
  • Se si desidera specificare l'altezza del foglio dati secondario, immettere il valore desiderato in centimetri.
Orientamento Impostare l'orientamento di visualizzazione a seconda che la lingua in uso sia a lettura da sinistra a destra o viceversa.
Descrizione Digitare una descrizione per la tabella. La descrizione verrà visualizzata nelle descrizioni comandi per la tabella.
Visualizzazione predefinita Impostare Foglio dati, Tabella pivot o Grafico pivot come visualizzazione predefinita all'apertura della tabella.
Valido se Immettere un'espressione che deve essere vera quando si aggiunge o si modifica un record.
Messaggio errore Immettere il messaggio da visualizzare quando un record viola l'espressione specificata per la proprietà Valido se.
Filtro Definire i criteri per visualizzare solo le righe corrispondenti in visualizzazione Foglio dati.
Ordina per Selezionare uno o più campi per specificare l'ordinamento predefinito delle righe in visualizzazione Foglio dati.
Nome foglio dati secondario Specificare se deve essere visualizzato un foglio dati secondario in visualizzazione Foglio dati e in caso affermativo la tabella o la query di cui visualizzare le righe nel foglio dati secondario.
Collega campi secondari Elencare i campi nella tabella o query utilizzata per il foglio dati secondario corrispondenti alla proprietà Collega campi master specificata per la tabella.
Collega campi master Elencare i campi nella tabella corrispondenti alla proprietà Collega campi secondari specificata per la tabella.
Filtra al caricamento Applicare automaticamente i criteri di filtro nella proprietà Filtro (impostando la proprietà su ) quando la tabella viene aperta nella visualizzazione Foglio dati.
Ordina al caricamento Applicare automaticamente i criteri di ordinamento nella proprietà Ordina per (impostando la proprietà su ) quando la tabella viene aperta nella visualizzazione Foglio dati.

 Suggerimento   Se si desidera maggiore spazio per immettere o modificare un'impostazione di proprietà nella casella corrispondente, premere MAIUSC+F2 per visualizzare la casella Zoom. Se si imposta un'espressione per la proprietà Valido se e si desidera assistenza per la creazione, fare clic su Icona del pulsante accanto alla casella della proprietà Valido se per visualizzare il Generatore di espressioni.

  1. Per salvare le modifiche, premere MAIUSC+F12.

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Aggiungere un campo a una tabella

I singoli dati da registrare vengono memorizzati in un campo. In una tabella di contatti, ad esempio, è possibile creare i campi Nome, Cognome, Numero di telefono e Indirizzo. In una tabella di prodotti si potrebbero creare i campi Nome prodotto, Codice prodotto e Prezzo.

Prima di creare i campi, è opportuno provare a separare i dati nelle parti utili più piccole corrispondenti. È molto più semplice riunire i dati in seguito, se necessario, anziché separarli. Anziché creare un campo Nome completo, ad esempio, valutare l'opportunità di creare campi separati per Nome e Cognome. In questo modo sarà infatti possibile eseguire in modo semplice ricerche o ordinamenti in base al campo Nome, Cognome o a entrambi. Se si prevede di dover eseguire report, ordinamenti, ricerche o calcoli su un singolo elemento di dati, tale elemento dovrà essere inserito in un campo a parte. Per ulteriori informazioni sulla progettazione dei database e la creazione di campi, vedere i collegamenti nella sezione Vedere anche.

Dopo aver creato un campo, è inoltre possibile impostarne le proprietà per definire aspetto e comportamento.

Aggiungere un campo tramite l'immissione di dati

Quando si crea una nuova tabella o si apre una tabella esistente in visualizzazione Foglio dati, è possibile aggiungervi subito un campo immettendo i dati desiderati nella colonna Aggiungi nuovo campo del foglio dati.

Foglio dati con colonna Aggiungi nuovo campo

Callout 1 Immissione dei dati nella colonna Aggiungi nuovo campo.
  1. Creare o aprire una tabella in visualizzazione Foglio dati.

 Nota   Per ulteriori informazioni sulla creazione di una tabella, vedere la sezione Creare una nuova tabella.

  1. Nella colonna Aggiungi nuovo campo immettere il nome del campo che si desidera creare.

Utilizzare un nome descrittivo in modo che il campo sia più facilmente identificabile.

  1. Immettere i dati nel nuovo campo.

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Creare un campo calcolato

I campi calcolati devono essere creati in visualizzazione Struttura.

  1. Aprire la tabella in cui si desidera creare un campo calcolato in visualizzazione Struttura.
  2. Nella prima riga vuota nella griglia di struttura della tabella digitare un nome per il campo calcolato in Nome campo.
  3. In Tipo dati selezionare Calcolato.

Verrà visualizzato il Generatore di espressioni.

  1. Immettere il calcolo che si desidera eseguire nel Generatore di espressioni. Se la tabella include Campo1 e Campo2, ad esempio, e si desidera creare un campo calcolato (Campo3) uguale al valore di Campo1 diviso per il valore di Campo2, immettere [Campo1]/[Campo2] nel Generatore di espressioni.

Per ulteriori informazioni sulle espressioni, vedere l'articolo Introduzione alle espressioni.

  1. Dopo aver immesso il calcolo fare clic su OK.

 Suggerimento   È consigliabile passare alla visualizzazione Foglio dati per verificare che il campo calcolato funzioni come previsto.

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Impostare le proprietà di un campo

Dopo aver creato un campo, è possibile impostarne le proprietà per definire aspetto e comportamento.

L'impostazione delle proprietà dei campi consente ad esempio di:

  • Stabilire l'aspetto dei dati in un campo
  • Impedire l'immissione di dati errati in un campo
  • Specificare valori predefiniti per un campo
  • Velocizzare le operazioni di ricerca e ordinamento

Alcune delle proprietà disponibili per i campi possono essere impostate nella visualizzazione Foglio dati. Per accedere all'elenco completo delle proprietà che è possibile impostare, è tuttavia necessario utilizzare la visualizzazione Struttura.

Impostare le proprietà dei campi in visualizzazione Foglio dati

In visualizzazione Foglio dati è possibile rinominare un campo, modificarne il tipo di dati, impostare la proprietà Formato e modificare alcune altre proprietà dei campi.

Aprire una tabella in visualizzazione Foglio dati

  1. Nel riquadro di spostamento fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella che si desidera aprire.
  2. Scegliere Visualizzazione Foglio dati dal menu di scelta rapida.

Rinominare un campo

Quando si aggiunge un campo tramite l'immissione di dati nella visualizzazione Foglio dati, viene assegnato automaticamente un nome generico al campo, ovvero il nome Campo1 al primo campo nuovo, Campo2 al secondo e così via. Il nome di un campo viene utilizzato per impostazione predefinita come etichetta di visualizzazione per il campo, ad esempio come intestazione di colonna in un foglio dati. La ridenominazione dei campi con nomi più descrittivi consente di semplificarne l'utilizzo durante la visualizzazione o la modifica dei record.

  1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'intestazione del campo che si desidera rinominare, ad esempio su Campo1.
  2. Scegliere Rinomina colonna dal menu di scelta rapida.
  3. Immettere il nuovo nome nell'intestazione del campo.

I nomi dei campi possono essere composti da un massimo di 64 caratteri (lettere o numeri), spazi inclusi.

Modificare il tipo di dati di un campo

Quando si crea un campo tramite l'immissione di dati nella visualizzazione Foglio dati, i dati vengono esaminati automaticamente per determinare il tipo di dati appropriato per il campo. Se si immette 1/1/2006, ad esempio, i dati vengono riconosciuti automaticamente come data e per il campo viene impostato il tipo di dati Data/ora. Se non è possibile determinare con certezza il tipo di dati, per impostazione predefinita viene utilizzato il tipo Testo.

Le proprietà che è possibile impostare per il campo dipendono dal tipo di dati. Per un campo con tipo di dati Collegamento ipertestuale o Memo, ad esempio, è possibile impostare solo la proprietà Solo accodamenti.

In alcuni casi può essere necessario modificare manualmente il tipo di dati di un campo. Si supponga, ad esempio, di dover memorizzare numeri di stanza che assomigliano a date, come 10/2001. Se si immette 10/2001 in un nuovo campo in visualizzazione Foglio dati, la caratteristica di rilevamento automatico del tipo di dati selezionerà il tipo di dati Data/ora. Poiché i numeri di stanza sono in effetti etichette e non date, è necessario utilizzare il tipo di dati Testo. Utilizzare la procedura seguente per modificare il tipo di dati di un campo.

  1. Fare clic sulla scheda Foglio dati.
  2. Nell'elenco Tipo di dati nel gruppo Tipo di dati e formattazione selezionare il tipo di dati desiderato.

Immagine della barra multifunzione di Access

MostraTipi di dati disponibili

Tipo di dati Utilizzare per memorizzare Dimensioni
Testo

Caratteri alfanumerici

Utilizzare questo tipo per testo o numeri che non vengono utilizzati in calcoli, ad esempio un ID di prodotto. Un valore numerico memorizzato come testo può essere memorizzato e filtrato più facilmente a livello logico, ma non può essere utilizzato agevolmente nei calcoli.

Fino a 255 caratteri
Memo

Caratteri alfanumerici (lunghezza maggiore di 255 caratteri) o testo che utilizza la formattazione di testo RTF.

Utilizzare questo tipo per testo di lunghezza maggiore di 255 caratteri oppure per testo che utilizza la formattazione di testo RTF. Note, descrizioni delle lunghezze e paragrafi che utilizzano la formattazione del testo, ad esempio grassetto o corsivo, sono esempi di utilizzo ottimale di un campo Memo.

Fino a 1 GB di caratteri o 2 GB di archiviazione (2 byte per carattere), di cui è possibile visualizzare 65.535 caratteri in un controllo.
Numerico

Valori numerici (valori interi o frazionari).

Utilizzare questo tipo per memorizzare numeri utilizzati in calcoli, tranne per valori monetari (per i valori monetari utilizzare il tipo di dati Valuta).

1, 2, 4 o 8 byte oppure 16 byte quanto utilizzato per un ID replica.
Data/ora

Date e ore.

Utilizzare questo tipo per memorizzare valori di data/ora. Si noti che ogni valore memorizzato include sia una componente data che una componente ora.

8 byte.
Valuta

Valori monetari.

Utilizzare questo tipo per memorizzare valori monetari (valuta).

8 byte.
Contatore

Valore numerico univoco inserito automaticamente da Access al momento dell'aggiunta di un record.

Utilizzare questo tipo per generare valori univoci che è possibile utilizzare come chiavi primarie. Si noti che i valori per campi Contatore possono essere incrementati sequenzialmente o in base a un valore specificato oppure assegnati in modo casuale.

4 byte oppure 16 byte quando utilizzato per un ID replica.
Sì/No

Valori booleani (sì/no).

È possibile utilizzare tre formati: Sì/No, Vero/Falso oppure Attivato/Disattivato.

1 bit (8 bit = 1 byte).
Oggetto OLE

Oggetti OLE o altri dati binari.

Utilizzare questo tipo per memorizzare oggetti OLE di altri programmi di Microsoft Windows.

Fino a 1 GB.
Allegato

Immagini, file binari, file di Office.

Si tratta del tipo di dati preferito per la memorizzazione di immagini digitali e file binari di qualsiasi tipo.

Per allegati compressi, 2 GB. Per allegati non compressi, circa 700 KB, a seconda del grado di compressione dell'allegato.
Collegamento ipertestuale

Collegamenti ipertestuali.

Utilizzare questo tipo per memorizzare i collegamenti ipertestuali, grazie ai quali è possibile accedere con un solo clic del mouse alle pagine Web specificando un URL (Uniform Resource Locator) o ai file specificando un nome in formato UNC (Universal Naming Convention). È inoltre possibile collegarsi agli oggetti Access memorizzati in un database.

Fino a 1 GB di caratteri o 2 GB di archiviazione (2 byte per carattere), di cui è possibile visualizzare 65.535 caratteri in un controllo.
Ricerca guidata

Tipo di dati che in realtà consente di avviare la Ricerca guidata.

Utilizzare questo tipo di dati per avviare al Ricerca guidata, in modo da creare un campo che utilizza una casella combinata per la ricerca di un valore in un'altra tabella o query o in un altro elenco di valori.

Basato su una tabella o query: la dimensione della colonna associata.

Basato sul valore: la dimensione del campo Testo utilizzato per memorizzare il valore.

 Nota   La dimensione massima di un file di database di Access è 2 GB.

Suggerimenti sui tipi di dati
  • Per ottenere prestazioni ottimali, è consigliabile utilizzare l'impostazione più appropriata per la proprietà Dimensione campo quando si creano campi di tipo Testo o Numerico. Per memorizzare codici postali con una lunghezza standard, ad esempio, specificare tale lunghezza come dimensione del campo. Per impostare la dimensione del campo è possibile specificare il valore desiderato nella casella della proprietà Dimensione campo. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Impostare altre proprietà per i campi.
  • Per i numeri di telefono, i numeri di articolo e altri valori numerici che non si prevede di utilizzare per eseguire calcoli matematici, è consigliabile selezionare il tipo di dati Testo anziché Numerico. A un valore numerico memorizzato come testo si possono applicare ordinamenti e filtri più logici.

Modificare il formato di un campo

Oltre al tipo di dati di un nuovo campo, è possibile che anche la proprietà Formato del campo venga determinata automaticamente, a seconda del valore immesso. Se si immette 10.50, ad esempio, il tipo di dati viene impostato automaticamente su Data/ora e la proprietà Formato viene impostata su Ora breve 12h. Per modificare manualmente la proprietà Formato di un campo, eseguire le operazioni seguenti:

  1. Fare clic sulla scheda Foglio dati sulla barra multifunzione.
  2. Nell'elenco Formato nel gruppo Tipo di dati e formattazione immettere il formato desiderato.

 Nota   L'elenco Formato potrebbe non essere disponibile per alcuni campi, ad esempio per i campi di tipo Testo, a seconda del tipo di dati del campo.

Impostare altre proprietà per i campi

  1. Nella visualizzazione Foglio dati fare clic nel campo per il quale si desidera impostare la proprietà.
  2. Nella scheda Foglio dati, nel gruppo Tipo di dati e formattazione, selezionare le proprietà desiderate.

Immagine della barra multifunzione di Access

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Impostare le proprietà dei campi in visualizzazione Struttura

È possibile impostare qualsiasi proprietà di campo durante l'utilizzo di una tabella in visualizzazione Struttura. In questa visualizzazione il tipo di dati di un campo viene impostato nel griglia di struttura della tabella e le altre proprietà possono essere impostate nel riquadro Proprietà campo.

Aprire una tabella in visualizzazione Struttura.

  1. Nel riquadro di spostamento fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella.
  2. Scegliere Visualizzazione Struttura dal menu di scelta rapida.

Modificare il tipo di dati di un campo

  1. Nella griglia di struttura della tabella individuare il campo per il quale si desidera impostare il tipo di dati.
  2. Nella colonna Tipo dati selezionare il tipo di dati nell'elenco.

MostraTipi di dati disponibili

Tipo di dati Utilizzare per memorizzare Dimensioni
Testo

Caratteri alfanumerici

Utilizzare questo tipo per testo o numeri che non vengono utilizzati in calcoli, ad esempio un ID di prodotto. Un valore numerico memorizzato come testo può essere memorizzato e filtrato più facilmente a livello logico, ma non può essere utilizzato agevolmente nei calcoli.

Fino a 255 caratteri
Memo

Caratteri alfanumerici (lunghezza maggiore di 255 caratteri) o testo che utilizza la formattazione di testo RTF.

Utilizzare questo tipo per testo di lunghezza maggiore di 255 caratteri oppure per testo che utilizza la formattazione di testo RTF. Note, descrizioni delle lunghezze e paragrafi che utilizzano la formattazione del testo, ad esempio grassetto o corsivo, sono esempi di utilizzo ottimale di un campo Memo.

Fino a 1 GB di caratteri o 2 GB di archiviazione (2 byte per carattere), di cui è possibile visualizzare 65.535 caratteri in un controllo.
Numerico

Valori numerici (valori interi o frazionari).

Utilizzare questo tipo per memorizzare numeri utilizzati in calcoli, tranne per valori monetari (per i valori monetari utilizzare il tipo di dati Valuta).

1, 2, 4 o 8 byte oppure 16 byte quanto utilizzato per un ID replica.
Data/ora

Date e ore.

Utilizzare questo tipo per memorizzare valori di data/ora. Si noti che ogni valore memorizzato include sia una componente data che una componente ora.

8 byte.
Valuta

Valori monetari.

Utilizzare questo tipo per memorizzare valori monetari (valuta).

8 byte.
Contatore

Valore numerico univoco inserito automaticamente da Access al momento dell'aggiunta di un record.

Utilizzare questo tipo per generare valori univoci che è possibile utilizzare come chiavi primarie. Si noti che i valori per campi Contatore possono essere incrementati sequenzialmente o in base a un valore specificato oppure assegnati in modo casuale.

4 byte oppure 16 byte quando utilizzato per un ID replica.
Sì/No

Valori booleani (sì/no).

È possibile utilizzare tre formati: Sì/No, Vero/Falso oppure Attivato/Disattivato.

1 bit (8 bit = 1 byte).
Oggetto OLE

Oggetti OLE o altri dati binari.

Utilizzare questo tipo per memorizzare oggetti OLE di altri programmi di Microsoft Windows.

Fino a 1 GB.
Allegato

Immagini, file binari, file di Office.

Si tratta del tipo di dati preferito per la memorizzazione di immagini digitali e file binari di qualsiasi tipo.

Per allegati compressi, 2 GB. Per allegati non compressi, circa 700 KB, a seconda del grado di compressione dell'allegato.
Collegamento ipertestuale

Collegamenti ipertestuali.

Utilizzare questo tipo per memorizzare i collegamenti ipertestuali, grazie ai quali è possibile accedere con un solo clic del mouse alle pagine Web specificando un URL (Uniform Resource Locator) o ai file specificando un nome in formato UNC (Universal Naming Convention). È inoltre possibile collegarsi agli oggetti Access memorizzati in un database.

Fino a 1 GB di caratteri o 2 GB di archiviazione (2 byte per carattere), di cui è possibile visualizzare 65.535 caratteri in un controllo.
Ricerca guidata

Tipo di dati che in realtà consente di avviare la Ricerca guidata.

Utilizzare questo tipo di dati per avviare al Ricerca guidata, in modo da creare un campo che utilizza una casella combinata per la ricerca di un valore in un'altra tabella o query o in un altro elenco di valori.

Basato su una tabella o query: la dimensione della colonna associata.

Basato sul valore: la dimensione del campo Testo utilizzato per memorizzare il valore.

 Nota   La dimensione massima di un file di database di Access è 2 GB.

Suggerimenti sui tipi di dati
  • Per i numeri di telefono, i numeri di articolo e altri valori numerici che non si prevede di utilizzare per eseguire calcoli matematici, è consigliabile selezionare il tipo di dati Testo anziché Numerico. A un valore numerico memorizzato come testo si possono applicare ordinamenti e filtri più logici, ma questo tipo dati dati non è facile da utilizzare per i calcoli.
  • Per i tipi di dati Testo e Numerico, è possibile specificare la dimensione o il tipo di dati dei campi in modo più preciso impostando un valore nella casella della proprietà Dimensione campo.

Impostare altre proprietà per i campi

  1. Nella griglia di struttura della tabella selezionare il campo per il quale si desidera impostare le proprietà. Le proprietà per il campo verranno visualizzate nel riquadro Proprietà campo.

 Nota   Le proprietà che è effettivamente possibile impostare dipendono dal tipo di dati del campo.

  1. Nel riquadro Proprietà campo immettere le impostazioni desiderate per ogni proprietà oppure premere F6 e utilizzare i tasti di direzione per selezionare una proprietà.

MostraProprietà dei campi disponibili

 Nota   Non tutte le proprietà sono disponibili per tutti i campi. Il tipo di dati di un campo determina le proprietà disponibili.

Proprietà di campo Descrizione
Dimensione campo

Impostare le dimensioni massime per i dati memorizzati come tipo di dati Testo, Numerico o Contatore.

 Suggerimento   Per ottenere prestazioni migliori, specificare sempre la Dimensione campo più piccola sufficiente.

Formato Personalizzare l'aspetto predefinito del campo quando viene visualizzato o stampato.
Posizioni decimali Specificare il numero di posizioni decimali da utilizzare per la visualizzazione dei numeri.
Nuovi valori Specificare se si desidera incrementare il campo Numerazione automatica o assegnare un valore casuale quando viene aggiunto un nuovo record.
Maschera di input Visualizzare caratteri per guidare l'immissione dei dati. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo di una maschera di input, vedere la sezione Vedere anche.
Didascalia Impostare il testo visualizzato per impostazione predefinita nelle etichette di maschere, report e query.
Valore predefinito Assegnare automaticamente un valore predefinito a un campo all'aggiunta di nuovi record.
Valido se Specificare un'espressione che deve essere vera quando si aggiunge o si modifica il valore del campo.
Messaggio errore Immettere il messaggio da visualizzare quando un valore viola l'espressione specificata nella proprietà Valido se.
Obbligatorio Rendere obbligatoria l'immissione di dati in un campo.
Consenti lunghezza zero Consentire l'immissione (impostando il valore della proprietà su ) di una stringa di lunghezza zero ("") in un campo di tipo Testo o Memo.
Indicizzato Accelerare l'accesso ai dati nel campo creando o utilizzando un indice.
Compressione Unicode Comprimere il testo memorizzato nel campo quando viene memorizzata una piccola quantità di testo (< 4.096 caratteri)
Modalità IME Controllare la conversione dei caratteri in una versione asiatica di Windows.
Modalità frase IME Controllare la conversione delle frasi in una versione asiatica di Windows.
Tag azioni Associare un tag azioni (smart tag: Dati riconosciuti e identificati come appartenenti a un tipo particolare. Un nome di persona o il nome di un destinatario recente di un messaggio di posta elettronica di Microsoft Outlook, ad esempio, sono esempi di un tipo di dati che può essere riconosciuto e identificato con uno smart tag.) al campo.
Solo accodamenti Registrare la cronologia dei valori dei campi impostando il valore di questa proprietà su .
Formato testo Scegliere il valore RTF per questa proprietà per memorizzare il testo in formato HTML e consentire la formattazione RTF. Scegliere Testo normale per memorizzare solo testo senza formattazione.
Allineamento testo Specificare l'allineamento predefinito del testo all'interno di un controllo.
  1. Se si desidera maggiore spazio per immettere o modificare un'impostazione di proprietà nella casella corrispondente, premere MAIUSC+F2 per visualizzare la casella Zoom.

 Suggerimento   Se si immette una maschera di input oppure un'espressione di convalida e si desidera assistenza per la creazione, fare clic su Icona del pulsante accanto alla casella della proprietà per visualizzare il generatore appropriato.

  1. Per salvare le modifiche, premere MAIUSC+F12.

Per ulteriori informazioni sui tipi di dati e le proprietà dei campi, fare clic sui collegamenti nella sezione Vedere anche.

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Si applica a:
Access 2010